ALESSIO DI BENEDETTO

 

 

MUSICA E SPIRITUALITA'

 

Alessio Di Benedetto ha pubblicato una decina di libri, dedicati alle Nuove vie dell’Analisi Musicale e alle corrispondenze fra suoni e colori. Ha seguito corsi di Canto e Foniatria tenuti dal M° Walter Blazer del Conservatorio di New York negli anni 1982-85. Dall’inizio del 2006 tiene corsi di “Canto Harmonico”, finalizzato alla guarigione, a Padova e a Roma. Molto successo ha riscosso I Numeri della Musica e la Formula del Cosmo – Dagli Egizi ai giorni nostri (2003). Nel 2006 ha dato alle stampe L’Amore come Via della Conoscenza – Tristano e Isolda – Il mito degli eterni innamorati dai Celti a Montségur. Con l’ultimo testo in corso di pubblicazione All’Origine fu la Vibrazione – Nuove e antiche conoscenze – Tra Fisica Esoterismo e Musica, egli riscopre il potere del suono come modello supremo per ascoltare la Gran Sinfonia del Mondo e per produrre energia pulita, mediante l’impiego di ultrasuoni, oltreché sistemi antigravitazionali e nuovi modelli frequenziali per compiere viaggi nel tempo.



 
     

LIBRI DI RECENTE PUBBLICAZIONE :

ALL' ORIGINE FU LA VIBRAZIONE

Nuove e Antiche Conoscenze tra Fisica Esoterismo e Musica

(EDIZIONI NEXUS 2008)

L’invisibile è fra noi, dentro di noie negli universi paralleli a noi vicinissimi?Leggi nascoste collegano tutte le nostre esperienze fisiche ai livelli energeticipiù eterei e sottili. Una lettura vibrazionale dell’Universo esistevanelle antiche culture millenarie dell’Egitto prefaraonico e della civilissimaSumer predinastica, una visione altamente scientifica e persino avveniristica.Il ricercatore, fisico ed esoterista John Worrell Keely scriveva nel 1894:Se comprendi la musica, comprendi la storia. Se conosci la musica,conosci la matematica. Se impari la musica, impari tutto ciò che c’è da imparare,eccetto una cosa: LA CATTIVERIA.

Quando i Pitagorici si riferivano all’Harmonia del Cosmo, era solo una metafora o una formula scientifica, occultata dietro un simbolismo mistico? La scienza ufficiale è zeppa di bugie clamorose, calcoli corretti, solo un pochino! giusto per essere esatti, da Galileo a Newton, da Einstein a Emilio Segrè. E tutto ciò per nasconderci la verità.
La “materia” non esiste, è solo un’oscillazione più lenta. Il Tempo è solo un trucco dell’Eternità, affinché gli eventi non accadano tutti nello stesso istante. C’è un modo di produrre energia mediante apparecchiature frequenziali, collegate a sistemi antigravitazionali e quindi ai viaggi nel tempo? È possibile influire sulla risonanza del DNA con frequenze modulate per correggere malattie genetiche? Bloccare le nuove vie della folle ricerca eretica, animate dall’amore per lo studio dei segreti dell’Universo, significa impoverire l’intera umanità e tenerla legata a produzioni energetiche autodistruttive, obsolete e paleolitiche, che stanno annientando il pianeta.

 


 

I FIGLI DELLA SFINGE

Quando gli Dèi scesero sulla Terra

DIARIO DI BORDO DI UN VIAGGIO SPAZIOTEMPORALE

Un Libro da leggere e da ascoltare

(BASTOGI EDITRICE ITALIANA 2008)

 

Una saga incantevole sulla costruzione dell’Uomo. Una storia fantastica, occultata dai potenti della Terra. Una verità ancestrale, mirabilmente scritta nel nostro codice genetico. Era il tempo in cui gli Egizi scesero sulla Terra, a causa di una guerra nucleare, scoppiata nella loro costellazione del Cane Maggiore o Anubi. Alcuni atterrarono, con le navi spaziali, nella Piana di Giza. Qui costruirono le piramidi, frutto della splendente ed inspiegabile civiltà del Nilo. A narrare questi fatti è il Gran Sacerdote, maestro di Pitagora presso l’Università di Menfis, una delle più rinomate del mondo antico. Una commedia multimediale che segue le tecniche dell’antica tragedia greca. Incantevoli danzatrici si muovono tra cattedrali di luci, odori, fumi, suoni, toccamenti e proiezioni olografiche.
L’argomento più entusiasmante è la vera storia sull’origine dell’Uomo Pensante (Homo Sapiens), realizzato mediante un processo d’ingegneria genetica, avvenuto 336.000 anni fa. Il mistero dell’epopea è svelato a Menfis, città sacra dell’Egitto Faraonico. L’esposizione si svolge sotto forma di dialogo (la semplicità è il principio della comprensione). La vicenda è ambientata nel 555 a. C. Gl’interpreti principali sono Pitagora ed il Gran Sacerdote. Essi hanno il dono della preveggenza e la divina capacità di ricordare le esistenze precedenti. Risultato finale è un’illuminazione totale sull’origine e sul destino dell’Uomo. Parsifal, Mago Merlino, Vivian ed Alessandro Magno rivelano i segreti del Sangue Reale o Graal. Emergono così, dalla narrazione principale, altri ricordi, legati tra loro da un filo rosso: il tragico episodio d’Ipazia, filosofa e matematica, nonché docente presso l’Università di Alessandria in Egitto. Personaggi storici, quali Giamblico, Zarlino, Keplero, Thimus, J. S. Bach e Kayser sono evocati dal futuro come in una predizione delfica, che legge nella Ram Univrersale la storia cosmica a venire. Tutti insieme, in un meraviglioso teatro globale, discutono sulla liceità delle avanguardie, che distruggeranno, durante il XX secolo dell’era volgare, ogni forma d’arte.

LA LETTURA VA ACCOMPAGNATA DALLE MUSICHE PRESENTI NEL CD ALLEGATO, NEI PUNTI DI VOLTA IN VOLTA INDICATI NELLA VARIE SCENE, QUINDI UN LIBRO DA LEGGERE E DA ASCOLTARE.


L'AMORE COME VIA DELLA CONOSCENZA

TRISTANO E ISOLDA

(MACROEDIZIONI 2006)

 

Il canto d’amore di Tristano e Isolda si eleva puro e harmoniko fin dalla notte dei tempi. Era l’epoca in cui gli Dèi scesero sulla Terra ed inserirono il codice genetico Arja negli ominidi presenti sul nostro pianeta. Lo chiamarono Sangue Reale e il suo simbolo divenne il Graal. La sua conoscenza esoterica fu raccolta dapprima dai Sumeri e dagli Egizi e poi dal matriarcato gaelico dell’Isola di Man. Infine dai Druidi celti che, nei secoli bui, erano guidati da Mago Merlino. Quel patrimonio doveva essere conservato anche a costo della vita. Speciali formule melodiche furono impiegate per nascondere le conoscenze della Musica sotto l’Acqua, che permettono il salto nei campi vibrazionali degli infiniti mondi. Perciò quell’eredità fu affidata a Tristano e Isolda, affinché con il loro amore eterno la proteggessero dagli attacchi sempre più violenti dei nuovi barbari. Essi riuscirono a trasmettere quelle sacre conoscenze, attraverso i Bardi cantori della Britannia, ai Catari del matriarcato occitanico, che le difesero fino all’estremo sacrificio di Montségur, tempio solare abbarbicato su un costone di roccia a 1200 metri d’altezza sui Pirenei orientali. Da lì si eleva ancora oggi un canto sublime in onore della Madre Universale.
         Oggi è possibile riconquistare quell’antico codice genetico? È possibile farlo mediante le conoscenze magiche dell’Amore?